21.4.09

Razzismi

Ho resistito alla tentazione di scrivere su certi idioti che scherzano sulle disgrazie della gente e sui suoi lutti. Era forte il desiderio di scrivere qualcosa, ma sono e resto convinto che ognuno debba essere libero di dire ciò che vuole, tanto che mi sono ricreduto sull'allontanamento del suddetto idiota dalla tv. Il giudizio resta fortemente negativo, ma siamo in un paese libero, libero anche di avere certi cretini spesati coi soldi del canone di tutti.

Vorrei invece parlare di tempismo. Perchè ci vuole proprio tempismo per affidare 30 minuti di lezione sul razzismo ad Ahmadinejad proprio il giorno in cui in Israele iniziano le commemorazioni della Shoah. Ci vuole tempismo per concedergli un palcoscenico così imponente per sferrare attacchi non solo ad Israele ma a tutto l'occidente che, è risaputo, è profondamente razzista. E l'Italia è occidente.
L'Italia è razzista perchè crede nel rispetto dei diritti umani, e perchè farseli insegnare da chi impicca gli omosessuali, lapida le donne, fucila gli adùlteri gli sembra una cosa stupida.
L'Italia è razzista perchè è convinta che l'immigrazione clandestina aumenti violenze e rapine, ma nonostante questo si ciuccia via una carretta di disperati che quei maltesi che avevano l'obbligo di soccorrerli ha cavallerescamente mollato in mezzo al mare.
L'Italia è razzista perchè non tollera che nei campi nomadi i bambini siano picchiati e costretti ad andare a mendicare ai semafori o a scippare i turisti fuori delle stazioni.
Siamo decisamente razzisti, non c'è dubbio, ma almeno ci si risparmi la predica dal coglionazzo. E ci si risparmi anche la scenetta degli ambasciatori europei che se ne vanno dalla sala di Ginevra. Ma che novità è l'Iran che attacca Israele? Dobbiamo aspettare che lo faccia coi missili per renderci conto che sono anni che i cartografi iraniani non disegnano lo stato ebraico nelle loro mappe?

E noi continuiamo a donare palcoscenici mondiali a chi auspica la distuzione di uno stato e l'annullamento di un popolo. E a farci dare lezioni sul razzismo, da individui così.
Bene, bravi.

Ps: Obama ha appena finito di stendere la mano a questo essere. Non è che sia il caso che se la ritiri indietro?

15 commenti:

eraclix ha detto...

bello il tuo post ed efficace il disclaimer..
Tornerò a trovarti.

paolo ha detto...

E' l'eterno equivoco dialettico di cui ancora si nutre la sinistra italiana: si prende un aggettivo e gli si impone il significato.
Ricordo che le dittature comuniste si autodefinivano repubbliche "democratiche".
Mi chiedo se gli elettori dell'allora pci (che campava sugli abbondanti finanziamenti dall'est)si siano mai chiesti cosa avessero di "democratico"quelle repubbliche.
Ora con la stessa disinvoltura si definisce "razzista" chiunque abbia un concetto di integrazione che non collimi con la loro demagogia.
Benissimo.
Voglio farmi dare del razzista ripetendo anche qui quello che ho appena detto altrove:
L'islam non è una religione.
E' una ideologia politica, un sistema che stabilisce le disposizioni per la società e per la vita di ogni singola persona e che determina ogni aspetto della vita.
Islam, letteralmente, significa “sottomissione" e la sottomissione non è compatibile con la libertà e la democrazia. Perchè la sharia da cui l'islam non prescinde non può essere messa in discussione, mentre i concetti di libertà e democrazia si fondano soprattutto sul diritto di opporsi.
Se vogliamo paragonare l'islam a qualcosa, possiamo farlo con il comunismo o il nazional-socialismo, perche si tratta di ideologie totalitarie.
P.s.
Non mi sembra di aver sentito nessun illuminato della segreteria del PD esprimersi sulla figura egregia che ci ha fatto fare Frattini non partecipando a quella farsa.
Che dici, Luca, riusciranno ad articolare qualcosa?

Augusto ha detto...

Mi limito a commentare:
1) Israele é + o - democratica, Iran...non credo
2) Israele non uccide gay, lesbiche e signore che amano la loro libertá.
Iran lo fa.
3) Israele, probabilmente dotata di deterrente atomico, non sbrogga su scaricare il detto su Iran
Iran lo fa; ovviamente sbroggando su Israele

Per queste 3 seplici ragioni, anche perché IO sono omosessuale..., gradirei molto appendere per i piedi quel grazioso signore e tutti i vari himan, o come diavolo si chiamano, amichetti suoi.
E sarebbe, anche, meglio sbrigarsi; circa 78 anni addietro sono stati a raccontarsi favole e zio Adolfo si é fatto un kiletto di cazzetti suoi; roastbeef di ebreo compreso.
Augusto

caposkaw ha detto...

chiarissimo e efficace.

Luca ha detto...

Benvenuto eraclix, passa quando vuoi.

Buona serata.
Luca.

Elly ha detto...

No, sul serio fa ridere la cosa del "combattere il razzismo, aiutare la pace nel mondo ed evitare le guerre" quando uno degli invitati è uno dei peggiori razzisti al mondo e dei secoli ed un guerrafondaio unico. Cosa pensavano che parlasse d'amore, di pace e di libertà? Per non parlare dell'ipocrisia degli indignati. Maddai. Ma vabbè, sappiamo bene ormai che l'onu fa molta comunella coi regimi dittatoriali piuttosto che con le democrazie, no?

Paolo, mi inchino al tuo commento. Più leggo i tuoi interventi e più ti adoro.

Paolo ha detto...

Che bello, Elly! Vorrà dire che verrò qui a commentare più spesso :-)

Luca ha detto...

Mi scuso con tutti per i ritardi nelle risposte, ma ho qualche difficoltà con la connessione internet di casa...

Luca ha detto...

Caro Paolo, non credo sia possibile che articolino qualcosa. Ce l'hanno nel dna di non prendere niente di buono da quelloc he fa/dice/pensa Berlusconi. Contenti loro....

Ad ogni modo sono perfettamente d'accordo sul fatto che l'Islam non sia una religione, visto che non esiste laicità, essendo le due facce della stessa medaglia.
E va da sè che come sistema politico possa essere paragonao solo ai totalitarismi, di qualunque foggia e colore, visto che la libertà e il pensiero individuale sono osteggiati con la forza e con un regime di terrore (e terrorismo).

Buon weekend.
Luca.

Luca ha detto...

Caro Augusto, io spero sempre che non si ripeta più l'errore del '39 ma soprattutto degli anni che precedettero prima l'arrivo al potere del baffetto nazionalsocialista, e poi l'inizio della Seconda Guerra Mondiale.

Certo è che lasciare ad Ahmadinejad spazi di movimento così ampi, consentirgli di esprimere le proprie farneticazioni su Israele da palcoscenici così importanti come la conferenza sul razzismo, sono sicuramente decisioni discutibili.
Ma, si sa, davanti ad individui così l'Onu è più che mai un fantoccio. Ieri su Libero c'era un interessantissimo articolo di Fausto Carioti che non è purtroppo ancora disponibile online sul suo blog. Appena lo sarà lo linkerò in upload a questo post.

Un saluto.
Luca.

Luca ha detto...

Grazie della visita e del commento, Caposkaw.

Buona giornata.
Luca.

Luca ha detto...

Cara Elly, l'indignazione è a tempo determinato, giusto lo spazio di qualche ora di teatrino, poi tutti tornano a firmare il documento finale che esprime, in politichese, quello che Ahmadinejad ha detto nel suo delirio di onnipotenza.
E quando dico tutti intendo anche la Francia, ma soprattutto il Vaticano, che si è nascosto dietro la necessità di continuare sul filone del dialogo. La domanda è sempre la stessa: con chi dialoghi? Col muro?

Bacioni.
Luca.

Old Whig ha detto...

Carissimo Luca, torno a rileggerti e a commentarti con piacere dopo molto tempo.

Io credo che il problema sia legato alla liberta'.
La liberta' di parola ed espressione fa parte della famiglia dei diritti liberali occidentali ed ha senso SOLO se accompagnata da TUTTI loro.
Ahmadinejad invece non fa altro che estrapolarla e sfruttarla, in modo da poter tenere regolarmente il suo hate speech. Inghilterra e Francia dovrebbero ricordare che il fatto che Hitler abbia allo stesso modo estrapolato e sfruttato il diritto al voto democratico (col quale fu eletto in Germania) non ha poi comportato una sua accettazione sincera di tutta la famiglia dei diritti liberali, anzi.

Luca ha detto...

Caro Matteo, che piacere risentirti! Come va?

Sono d'accordo, le libertà a intermittenza, ora sì ora no, fanno comodo ad individui come il presidente iraniano.
Il problema, come dico nel post, è capire quanto spazio ancora gli vogliamo lasciare prima di accorgerci che delle nostre libertà non gliene frega sostanzialmente niente se non per raggiungere scopi che più hitleriani non si può.

Buona giornata.
Luca.

Old Whig ha detto...

Assolutamente d'accordo.
Per quanto riguarda me tutto bene. Tra pochi giorni torno in Italia, ma ad agosto sarò di nuovo negli USA per iniziare la specialistica in Storia a Chicago.
Un abbraccio