«È curioso sostenere, come ha fatto la Corte d'Appello, che la Gandus pur essendo un mio dichiarato e palese nemico politico nel momento in cui arrivasse a scrivere una sentenza nei miei confronti saprebbe non venir meno al vincolo d'imparzialità impostole dalla Costituzione. Ma un giudice non deve essere soltanto imparziale. Deve anche apparire tale.»[Silvio Berlusconi, intervistato da Bruno Vespa per il suo nuovo libro]
Sottoscrivo in toto.
In QUESTO articolo, Davide Giacalone spiega molto bene perchè con la condanna Mills perdono tutti.
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14 commenti:
Non credo che ci siano dubbi; io cercherei tutti i mezzi per non farmi giudicare da uno che al bar dell'angolo ha detto:
"a quello gli faccio un culo cosí."
Ma, forse, uno quando é eletto perde anche il diritto di pararsi il culo.
Se é vero; allora capisco anche perché rubano alla grande, tra stipendio e varie.
Io, dovessi rischiare, lo farei solo per qualcosa di (molto) sostanzioso
alla fine la giustizia, quella vera, la faranno le urne
Immagino che lo farei anch'io, caro Augusto.
Pare davvero che per certa sinistra il legittimo sospetto sia ancora un provvedimento copiato dai marziani.
Se poi ci aggiungiamo che Mr B. è colpeavole a prescindere, la frittata è fatta.
Salutoni.
Luca.
Paolo, è vero. Però mi pare anche che più il Pd prende delle sonore batoste alle elezioni, più la volta dopo si presenta senza idee e con un tot di gossip da usare in parlamento. Prima le discutibili ragazze sdute sulle gambe, ora Noemi (e l'accusa velata di pedofilia). La prossima volta? Accuseremo un ultrasettantenne di molestie sessuali? Mah!!
Buona giornata.
Luca.
Luca!
giá lo fanno;
se tu fossi costretto, come sono io, a sciropparti i programmini "satirici" di RAI (international) tipo: parla con me, glob (o blob che sia) ecc, avresti notato che giá si satireggia su palpatine e viagra.
Questo, ovviamente, perché la RAI é proprietá del (maledetto) B.
Luca, purtroppo anche le persone che nella sinistra cercano di ragionare non riescono a farlo guardando la realtà.
Non la vedono come è ma come vorrebbero che fosse (e non sto parlando dei travaglio, dei santoro, dei vattimo, degli scalfari, degli ezio mauro eccetera, quelli "vivono" di sinistra, per loro la sinistra è un business; parlo di gente che si impegna a sinistra perchè ritiene in buonafede che quella sia la strada migliore) ebbene questa gente continuerà a perdere finchè continuerà a difendere tenacemente i motivi stessi per i quali ha perso credibilità.
Con loro è facile trovarsi d'accordo su qualsiasi cosa purchè non venga applicata.
Convengono sul fatto che l'immigrazione scriteriata degli ultimi decenni sia un fenomeno quantomeno da contenere, però contestano Maroni se rispedisce i clandestini da dove sono venuti.
Convengono sul fatto che l'università è un pozzo di san patrizio di cattedre inutili, di nomine politiche e di baroni avvinghiati ai propri costosissimi privilegi però contestano la Gelmini se prova a metterci rimedio. Convengono sul fatto che il pubblico impiego è stracolmo di nullafacenti assunti soprattutto negli anni ottanta dalla triade Craxi-Andreotti-Forlani e che ci ha portato ad avere più bidelli che carabinieri però si incazzano se Brunetta pretende che, se pure non lavorano, almeno siano presenti... E così via.
Vorrebbero un mondo ideale e perfetto e ritengono che bastino le loro belle idee a far si che prenda corpo.
La gente, però, anzi, la ggente come si dice qui da me, e cioè quella senza belle idee e che dice "finalmente!" ai provvedimenti di Maroni, della Gelmini o di Brunetta, NON LI VOTA.
E ancora si ostinano a chiedersi perchè votino per un cafone che cornifica la moglie, che si fa il trapianto, si trucca come un guitto, frequenta veline nani e ballerine, è indagato in mille processi e si fa i lodi Alfano a proprio uso e consumo.
Non hanno capito che la GGENTE non vota per Berlusconi, ma VOTA CONTRO DI LORO!
Augusto, ieri ho letto che Bossi ha richiamato l'opposizione al piano di realtà. Ha ricordato che oltre ad avere poco tempo e quasi zero tempo per intrattenersi da solo con una ragazza, il premier è pur sempre oltre i 70 anni....
Ma si sa, la sinistra da sempre vede solo ciò che gli fa comodo vedere.
Buona giornata.
Luca.
Con loro è facile trovarsi d'accordo su qualsiasi cosa purchè non venga applicata.
Sante parole, caro Paolo. Magari c'è convergenza è sulle teorie, ma quando si passa ai fatti, quando davvero si deve far vedere al paese che i suoi parlamentari lavorano per il bene comune, sono sempre pronti a sfilarsi.
L'oscar dell'incoerenza credo che in questi giorni debba andare ad Emma Bonino. Quella delle lotte per l'affermazione del sesso c.d. debole, la femminista, quella dell'utero è mio e lo gestisco io, ora si mette a fare la bigotta e chiedere la commissione d'inchiesta parlamentare sul caso Noemi. No, dico, una commissione parlamentare! Follia pura. Ed è anche passata dal garantismo al gistizialismo. Potere della campagna elettorale, direi.
Buona giornata.
Luca.
Caro Luca,
Il playboy nazionale dichiarò che dopo una serata in discoteca fino alle tre aveva ancora energia per fare l'amore per tre ore.
Quindi la sinistra ,la destra,i cittadini forse credono a quello che dice lui.Peccato che poi smentisca sempre tutto e lì probabilmente si crea la divisione fra chi crede alla prima versione delle sue balordaggini(la sinistra,certa stampa) e chi alla seconda(la destra,altra stampa).La politica italiana si sta riducendo a questo,potremmo seguirla benissimo su Dagospia.Un premier presenzia ad una assemblea di Confesercenti ed l'unico estratto per i media riguarda la sua ormai nauseabonda querelle con la magistratura,le donne,la stampa...Sempre,in qualsiasi contesto finisce sempre a battere sugli stessi tasti.Prende gli italiani per sfinimento"Ok,fai pure quel che ti pare,basta che non ti si debba ancora sentire parlare di toghe rosse e media comunisti!".
Se fossi stato un esercente,aldilà di come ciascuno la possa pensare,avrei gradito che incentrasse il suo intervento solo sulla materia attinente,Per chi vuole assistere ai suoi show ci sono altri ben più consoni palchi.
Saluti,M.
Caro Manuel, non credo di dover essere io a spiegarti che i tg prendono spezzono infinitesimali delle conferenze e dei discorsi-fiume che qui vengono fatti. E quindi credo che anche tu sappia benissimo che non ha senso penasre che abbia parlato solo di giustizia, di fronte alla platea dei commercianti.
Di fatto però la vicenda Mills sia per certi versi surreale, e che non ha senso farsi giudicare da uno che ti odia profondamente. Perchè ti viene il legittimo sospetto che questo abbia voglia di ostacolarti.
Ora, la Gandus ha rifiutato tutta una serie di richieste fatte dai difensori di Mills (e da quelli di Berlusconi) che sarebbero state importantissime per la difesa dell'imputato. Ci sarà pur un motivo, no? Per la legge della probabilità ci dovrà pur essere stata una richiesta, una rogatoria che poteva essere concessa, no? Ecco, neppure una. Quindi? E' tanto assurdo pensare che si vogla versare letame addosso a Berlusconi per proprietà transitiva, passando attraverso Mills?
Saluti.
Luca.
Caro Luca,hai ragione,forse non son stato chiaro.Non intendevo certo dire che abbia parlato solo di quello,è palese perchè altrimenti sarebbe stata gravissima e i tg(alcuni coi dovuti accorgimenti)hanno dato risalto alla parte cui erano interessati.Il punto è che,personalmente,mi sembrano già un'enormità i 10 minuti(ho visto il video su youtube)dedicati per l'ennesima volta ai SUOI problemi,non quelli degli esercenti,con le solite ingiurie generaliste verso magistrati e giornalisti.Per quel che riguarda l'avversità della Gandus:ammettendo che sia così,bisogna allora riconoscere che ne ha trovati parecchi sulla sua strada di palesi oppositori.Possibile che l'avessero messa tutti sul personale?E' statisticamente plausibile?
Mi aggancio al tuo riferimento alla proprietà transitiva,altra regola che B.probabilmente ignora quando sostiene che le assemblee pletoriche sono dannose,il Parlamento è un'assemblea pletorica e quindi...niente,per lui finiva qua.Anzi,si è risentito quando qualcuno si è permesso di terminare il costrutto con l'evidenza che per tale proprietà allora egli ritiene dannoso il Parlamento!Io te lo giuro,probabilmente ne riderei e lo troverei anche un adorabile settantenne che nega sempre tutto,anche l'evidenza,e con una fissa per le belle donne,se non fosse che ci rappresenta nel mondo e delle sue decisioni ne va della nostra vita quotidiana!
Potrebbe colmare senza fatica e con maggior successo il vuoto lasciato dal Bagaglino.
Saluti e buon weekend lungo,M.
Manuel, può anche essere che lui parli dei suoi problemi giudiziari, ma è anche vero che chiunque di noi si è trovato nella sua vita a scontrarsi con il sistema giudiziario, personalmente o conoscendo qualcuno che ha avuto questa esperienza.
E a molte persone è capitato di sentirsi un attimino perseguitate da una giustizia che si sa sempre quando comincia e mai quando finisce.
Ti faccio un esempio: un tecnico che che lavora con le automobili (un esercente?) che conosco di vista è finito qualche mese in carcere perchè uno spacciatore l'aveva accusato di esseresuo complice in un giro di droga piuttosto grosso nel vicentino. Prima pagina ocn tanto di foto sul giornale locale. Poi gli acertamenti e la verità: l'accusa era una ripicca per un componente auto non montato (il tecnico non accettò di montarlo e aspettare l'indomani per essere pagato, e disse a quello che lui non sapeva essere uno spacciatore: "torna domani coi soldi e te lo monto").
Se la giustizia funzionasse, quella persona non sarebbe finita in carcere, dopo essere stata arrestata alle 6 di mattina, in casa dei suoi genitori (la madre ebbe un malore), non sarebbe stato sputtanato di fronte a tutta la città. Ovviamente l'articolo che parlava della sua scarcerazione era un 5 righe in 14esima pagina.
E' logico pensare che molti cittadini, molti di quegli esercenti, vedano le proprie vicende, o quelle delle persone che conoscono come simili a quelle del premier. Quindi non credo che quel discorso sia del tutto campato per aria. "Se capita a lui, lui può resistere, tanto c'ha i soldi. Ma se capitasse a me? Io vado in rovina!" Che per inciso è ciò che è successo a quel tecnico che ha visto fallire la sua ditta in oche settimane, visto che lui era in carcere e il socio l'ha mollato. Ora si è trasferito a vivere fuori città e fare la fila in banca, o al supermercato o trovarsi imbottigliato nel traffico gli fanno venire l'ansia e si sente male. Tutto per colpa di un gip che ha autorizzato l'arresto sulla base di nulla.
Saluti.
Luca.
Sicuramente di esempi come questo ce ne saranno centinaia,purtroppo.Solo che tutti coloro che si sono avvicinati a riformare in qualche maniera la Giustizia lo facevano spesso mossi da interessi personali o di credo politico,mai con veri intenti migliorativi e l'apertura mentale di ascoltare tutte le parti in causa.Concordo con te che il sistema sia fallace e suppongo che qualche giustizia parziale o errata in qualche grado di giudizio vada messa in conto,trattandosi di umani che sentenziano.Migliorabile quindi di sicuro,perfetto dubito.
Ma le proposte sentite,da varie parti politiche,non mi sembrano soddisfacenti e,appoggiandomi al tuo esempio,men che meno la proposta di non poter più esser giudicati per lo stesso reato se si viene assolti in 1°grado.E se l'errore in questo caso fosse pro domo reo?Una donna violentata non potrebbe più veder condannato il suo aggressore che magari la fa franca per qualche motivo alla prima sentenza...e la colpa è anche dei giornali,ovviamente,quando danno in pasto all'opinione pubblica i mostri(i primi due romeni della Caffarella)e dei mass media in generale,ma le regole proposte per porre freno vanno in senso opposto,non permetterebbero di venir a conoscenza di scandali come il S.Rita e tutti quelli basati su intercettazioni.Per legiferare bene ci vogliono capacità,coscienza pulita e interesse per la collettività,condite da una buona dose di collegialità e non quindi piegarsi al volere e alla bisogna di Uno.
Saluti,M.
Scusa l'ulteriore OT,ma l'altro giorno ero tra i cittadini a cui è stato impedito l'ingresso a Firenze alla piazza dove affaccia l'albergo sede del comizio di Galli e Berlusconi.Fra i tanti vi erano certamente curiosi,neutrali,avversari politici e persone munite di cartelli per contestare.
Le forze di Polizia,coadiuvate da esponenti locali del PdL,riconoscibili da loghi ben visibili,decidevano chi far accedere e chi no,non certo in base alla capienza ma un non meglio definito"invito".In realtà la scelta era basata molto sul vestiario(stile discoteca,per intenderci)ed io purtroppo,visto il caldo ed il sole,avevo optato per un deplorevole bermuda e t-shirt.E' cominciato quindi uno stucchevole"tu sì,tu no,tu aspetta"che ha avuto l'unico esito di lasciare in piazza una folla adorante e la restante marmaglia,curiosa,antagonista,neutrale,normale,relegata nelle strade circostanti,senza poter veder,sentire o dire nulla.
Se questo è il loro concetto di democrazia e di libertà,rimango basito.Ritengo che a nessuno,se civilmente e nel rispetto delle norme,debba esser vietato di esprimere il proprio pensiero e presenziare a eventi pubblici in una pubblica piazza,con puerili motivi di ordine pubblico che però prescindono dal vestito o dalla tessere di partito.
Martedì ho finalmente capito del perchè tutto l'affetto che sembra sempre e solo circondarlo in ogni evento.E i tg nazionali,guai e completare il quadro!Bisogna vederle per aver chiaro il quadro,purtroppo non si può esser ubiqui.
Saluti,M.
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