Gli italiani hanno spedito un promemoria a Silvio Berlusconi:"Continui a piacerci, infatti non sei calato di molto, però il vero partito del fare non è il Pdl, ma la Lega, e noi premiamo lei. Ora potrai attaccarti alla scarsa affluenza alle urne, potrai cercare di controllare il tempo atmosferico per far piovere alle prossime elezioni e far saltare la gita al mare di tutti, ma intato stavolta non ti abbiamo fatto fare il botto. Diciamo che non te lo meritavi.
Anche se in parte, caro Silvio, quello che hai detto nei giorni scorsi, è vero: non ce ne fraga niente delle veline, di noemi, dei voli di stato, delle foto di Topolanek col pistolino di fuori (piuttosto gradiremmo sapere pechè gli 007 non erano a controllare il promontorio di Villa Certosa: se al posto del teleobiettivo ci fosse stato un fucile?; ricordati che se il G8 si fosse tenuto effettivamente in Sardegna, ci volevi fare alcuni incontri internazionali nella tua villa...). La sinistra è uscita con le ossa rotte dalle elezioni, ma sappiamo che cercherà di convincerci che a perdere sia stato tu che in un anno hai lasciato da qualche parte il 2% circa delle preferenze: classico discorso di chi, con la trave nell'occhio, vorrebbe evitare di dire di aver perso circa il 7,5% dei voti e dice he il partito ha tenuto. Ha tenuto che? I pantaloni in mano sennò calavano anche quelli? Mica ci facciamo fregare noi...
Ora rifletti presidente, se chi fa riceve più voti, ti conviene darti una mossa. Siamo in un paese con elezioni annuali, che si trasformano immancabilmente in referendum pro o contro il governo in carica. Vedi tu che hai intenzione di fare. Anche perchè per questa sinistra alle vongole si è fatto risentire quello che aveva detto che avrebbe fatto solo il nonno, che si sa, è l'unico che è riuscito a batterti due volte su due.
Gli italiani.
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18 commenti:
L'analisi è quella giusta. Di mio ci aggiungo che è senz'altro vero che la Lega amministra bene ma, purtroppo, non è capace di andare più in la di questo.
Alex, benvenuto.
Vero, la Lega non è in grado di andare oltre, per il momento. Non è ancora in grado di proporsi come grande partito nazionale.
E pare che certe volte Bossi e i suoi facciano degli errori clamorosi. Come oggi, che a commentare uno dei migliori risultati elettorali di sempre, hanno mandato Borghezio che continuava a parlare di elettori padani e di "crescita importante nel lombardo veneto".
Se veramente alla Lega vorranno sdoganarsi, sarà necessario che abbandonino certe mire secessioniste anche nei loro discorsi. Hanno fatto l'11% in Emilia Romagna, ma lo 0,3% in Sicilia. Se non cambiano resteranno sempre un partito del nord, di una parte del paese. Nonostante siano il secondo parito in veneto.
Buona giornata.
Luca.
Ciao Luca! Io faccio una considerazione sullo sbarramento al 4%. I piccoli si sono lamentati perchè sarebbe troppo alto. Io mi lamento perchè secondo me è ancora troppo basso. Oggi per fortuna siamo riusciti nuovamente a lasciare fuori gli inaccettabili, cioè gli antidemocratici che vorrebbero insinuarsi tra gli scranni della democrazia: infatti nè i comunisti nè l'estrema destra hanno superato la diga. Ma nel domani il 4% potrebbe essere troppo poco. E' inutile chiedersi perchè negli USA certe ali antistoriche non esistono: la risposta è un percorso storico diverso certo, ma anche uno sbarramento del 30%!
5%
Questo é il mio limite.
Qualunque gruppo rimanga sotto al 5%, si puó chiamare: confraternita, gruppo parrocchiale, dopolavoro, club culturale, gruppo eccelso ecc, ma, NON: partito.
E NON deve riceve soldini pubblici. Mai.
Caso scenda sotto al tale 5% deve smettere di riceverli. Immediatamente.
Per i risultati, mi associo nella lettera al berlusca.
La posizione di Franceschiello é spassosa. Mi ricorda un tale, violentato da un tedescone, che si felicita con se stesso perché, alla fine, il violentatore non é stato il previsto mandingo.
Bel colpo.
Quello che segue é un mio "commento circolare"
Tempo fa, assieme ad un mio collega e a sua pressante richiesta, andavo di notte per un quartiere molto malfamato di Rio.
Lui sperava di scoparsi una bella mulatta e io, invece, avevo molta paura di prenderlo a tappariello da un grande mandingo.
E, zacc, il fattaccio. Ci prendono, ci rapiscono, ci separano.
Oggi la polizia ci ha liberato; e io, sono felicissimo.
Quello stronzo del mio collega ha dovuto scoparsi la vecchia e puzzolente "madame" del casino.
E, a me, non mi ha violentato il mandingo.
Solo la ho presa nel culo da un normalissimo latino.
Come sono felice, quello stronzo del mio collega cosí impara.
Se la Lega non si fosse presentata nel Lazio non sarei andato a votare. Non mi piacciono le maggioranze bulgare nemmeno se a ottenerle è il partito per il quale ho votato l'ultima volta. Con il voto alla Lega gli elettori di destra, oltre a voler premiare la politica "del fare" hanno dimostrato di non gradire una eccessiva concentrazione di potere nelle mani di una persona. E questa la ritengo la più grande prova di intelligenza che possa esprimere un elettorato.
Piuttosto mi preoccupa l'emorragia di voti del PD a favore dll'IDV. Non è stato premiato un programma, ma una campagna di odio. E questa la ritengo la più grande prova di imbecillità che possa esprimere un elettorato.
Caro Matteo, io pensavo che fosse il 6% ad essere qualcosa di equo. ;D
Gli inaccettabili di nuovo partirano con la litania che c'è una parte di popolazione che non ha rappresentanza politica. Ma non ha senso che la prenda, se poi a contare sono le percentuali da prefisso telefonico del PCL o dei Liberaldemocratici.
Davvero in USA lo sbarramento sta al 30? Mi sa che mi trasferisco... ;D
Saluti.
Luca.
Ps: potresti, per favore, consigliarmi quache blog o sito di informazione americano? Gradirei provare a tenermi aggiornato....
Augusto, sottoscrivo le tue definizioni per le confraternite al di sotto del 5%, anche se io sposterei al 6 l'asticella.
Per il resto temo di non aver afferrato il senso del tuo commento circolare... :(
Saluti.
Luca.
Paolo, l'IdV ha dato all'elettorato deluso del Pd quello che volevano. Non un'analisi seria, dettagliata e motivata del motivo per cui ad ogni prova elettorale dalla prmavera 2008 il Pd abbia perso. No, quella strada sarebbe stata troppo difficile da praticare. E' infinitamente più facile prendersela con il nemico, che hanno cominciato a chiamare con affettuosi soprannomi (nanomafiosopiduistacorruttore è quello che leggo spesso ultimamente).
Il Pd ha provato a mettersi al seguito, aggredendo Berlusconi, che è stato infangato anche facendo ricorso alla moglie (nulla mi toglie dalla testa che la Veronica sia stata pilotata), o tentando di far ricorso ai figli (ma gli è andata male), o usando fotografie di pistolini di fuori e compleanni vari.
Stanno alla frutta, non c'è dubbio. E la cosa più divertente, che non solo mi ha fatto sorridere ma sbellicare dalle risate nel vero e proprio senso della parola, è che si parla della Serracchiani come segretaria del Pd. Ha addirittura preso più voti di Silvio, qui nel nord-est.
E nel blog dove l'ho letto se lo suggerivano come se stessero alle scuole medie e si raccontassero che una compagna vuole andare in sala dei professori per prenderli a schiaffi. Patetico.
Salutoni.
Luca.
Certo Luca, molto volentieri.
La prima fonte di informazione che ti consiglio è il Wall Street Journal, quotidiano statunitense con distaccamento europeo, politicamente moderato: http://europe.wsj.com/home-page
Il secondo consiglio è un settimanale, questa volta con una forte identità politica. Si tratta del Weekly Standard:
http://www.weeklystandard.com/
Gli ideali sono quelli conservatori e neoconservatori.
Infine, da non perdere sono le analisi satiriche, acute e fuori dal coro di Glenn Beck, che puoi trovare in varie forme (video, articoli, post su blog) nel suo sito con le varie sezioni:
http://www.glennbeck.com/
Glenn Beck è un consevatore.
Quindi diciamo che il Wall Street Journal è utile come fonte di informazione primaria, segue il Weekly Standard come misto di informazione e critica; ed infine Glenn è decisamente proietato a dire come la pensa, soprattutto con ironia.
Spero di esserti stato utile.
Luca,
é una parabola; a mio modo.
Metti Berlusca al posto del mio amico e Franceschiello al mio posto.
Cosa ottieni?
Franceschiello contento perché...
Peró, intanto, Berlusca ha "inzuppato" non benissimo; ma, insomma...
Grazie mille Matteo.
Ora con calma comincio a dare un'occhiata ai siti che mi hai dato.
Buona giornata.
Luca.
Ora capisco. In realtà avrei dovuto capire anche prima, visto che effettivamente l'allegoria non era così impossibile da comprendere. Solo che io ho il cervello tendente al punto di fusione: sto preparando l'esame per l'iscrizione all'albo e sono decisamente sulla via del rincoglionimento... ;D
Ad ogni modo l'allegoria rende perfettamente l'idea. A costo di sembrare ripetitivo, rilevo che qui continuano a ripetere la litania di Berlusconi che ha perso 10 punti percentuali, visto che aveva detto che avrebbe preso il 45% e invece ha preso il 35. Mica si accorgono chei voti che avrebbe perso sono voti che non ha mai avuto, mentre il 7% in meno che hanno fatto loro sonovoti che avevano e che i loro elettori gli hanno tolto.
Contenti loro.
Saluti.
Luca.
Proprio perché il nonno è l'unico che è riuscito a battere zio Silvio, è stato accantonato... ;-)
Salpetti, bentornato.
Questo la dovrebbe dire lunga sulla capacità della sinistra di scegliersi i propri leader...
Luca.
ma noi leghisti NON vogliamo che la Lega diventi partito nazionale, vogliamo che resti il partito del NORD!
Alberto Da Giussano
quello che stavo cercando, grazie
good start
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