
Inizio parlando molto brevemente del referendum. Credo alla fine non abbia vinto questo o quel partito politico, ma abbia vinto l'attitudine degli italiani ad avere l'uscita d'emergenza sempre a portata di mano. Cosa avrebbe impedito questo referendum con la legge elettorale che ne usciva? Maggioranze stabili. Non dispotiche, non derive autoritarie del Silvio (visto che il premio di maggioranza non sarebbe andato solo al Pdl, ma a qualsiasi partito avesse ottenuto la maggioranza dei voti; va da sè che se il Pd non si da una mossa per cambiare se lo sogna il premio di maggioranza, in saecula saeculorum). Perchè ho parlato di uscita d'emergenza? Ma perchè le cose resteranno come sono sempre state, ovvero con la possibilità di ribaltoni e di stravolgimenti del risultato delle urne, coi governi tecnici (in un paese in cui chi ha scritto la costituzione fosse sano di mente un'eventulità del genere rappresenta un abominio, da noi è la prassi) e i partiti che si mettono in fila per saltare sul carro del tecnico di turno. Che schifo.

Poi c'è una cosa che mi preme davvero molto sottolineare. Chi legge il mio blog da tempo sa che ogni tanto faccio degli aggiornamenti sul caso Dal Molin, a Vicenza, la mia città. Per chi sapesse poco o per chi avesse voglia di ripassarsi la vicenda, QUI ci sono tutti i miei articoli sull'argomento. Era da un anno circa che non ne parlavo, anche perchè onestamente ero il primo ad essermi stancato di ciarlare su una cosa già bell'e decisa. E invece qui si sta rasentando il ridicolo. L'ormai famoso comitato No-Dal-Molin (sempre più organizzato, ora non hanno più solo un blog, ma un vero e proprio sito internet) ha deciso che il 4 luglio, l'Independence Day, era la data migliore per organizzare una meg-manifestazione contro "la guerra e contro le basi di guerra". Senza sottolineare che ormai la storia è trita e ri-trita, il problema sta nel fatto che la manifestazione è stata autorizzata. Il sindaco Variati (Pd) gongola e paga nuovamente il suo tributo ad una fetta di elettorato che lo ha in un qualche modo aiutato a diventare primo cittadino. Non solo stavamo per spendere una valaga di soldi per un inutile referendum cittadino (poi bloccato dal Consiglio di Stato), ma stiamo facendo ostruzionismo sterile tutti i giorni. Sono circa 4 anni che qui in città ce la meniamo con l'argomento, quindi capite bene che io personalmente ne ho i maroni stracciati di sta cosa, e posso assicurare che non sono l'unico.
Tornando alla manifestazione, già sono stati stanziati i soliti 10.000 € per sigillare i tombini e per spostare tutti i cassonetti lungo il percorso (che è stata definita pacifica). Già sono stati stanziati altri 10.000 € per il traspoto dei manifestanti (per evitare che i "pacifici" si spostino liberamente per la città). Non basta. Le spese aumenteranno di sicuro. Però il problema secondo me sta da un'altra parte. Il corteo si farà il 4 luglio anche perchè così i manifestanti che già sarebbero venuti in Italia per il G8 a L'Aquila, possono arrivare prima e passare per Vicenza. E' noto che i manifestanti contro i vari G8 siano dei personaggi rispettabili e decisamente pacifici. Quindi ci si aspetta (lo dice anche una nota del Ministero degli Interni) che la situazione qui a Vicenzasia piuttosto calda, sabato prossimo.
Tanto che gli americani hanno deciso di annullare la tradizionale mezz'ora di spettacolo pirotecnico della sera della Festa dell'Indipendenza, bloccando anche l'accesso alla base agli italiani, altra tradizione che in occasione della festa era sempre stata mantenuta, anche all'indomani dell'11 settembre e delle guerre in Afghanistan e Iraq. Non è che io muoia per non poter andare a mangiare un hot dog e bermi una bibita all'uva, nè tantomeno per non vedere i fuochi d'artificio. Per carità, ci sono cose più importanti. Quello che mi preoccupa è il sottointeso di certe decisioni. Non è che l'intelligence americana sia sufficientemente scafata per annusare i problemi con largo anticipo? Un motivo per sostituire i rumorosi fuochi d'artificio con i silenziosi giochi di laser di quest'anno (peraltro anticipati a domani sera) lo avranno.
Per l'ennesima volta Vicenza terrà le dita incrociate, la maggior parte di Vicenza, quella che non crede alle vaccate del comitato N-D-M, quella che vede più in là del proprio naso e valuta i benefici che otterrà dall'indotto della nuova base, quella che non ne può più del centro cittadino bloccato per fiaccolate, pentolate, sceneggiate in basilica, quella che vuole vedere finire tutta sta bagarre che occupa quotidianamente le pagine del Giornale di Vicenza da 4 anni a questa parte.
8 commenti:
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Credo proprio che la maggior parte degli italiani preferisca non assumersi (troppe) responsabilitá a proposito della guida politica del paese; e riservarsi il diritto di profferire il classico: "piove!, governo ladro!"
Vicenza, spero solo che i danni alla cittá ed alle proprietá non siano ecessivi.
Inutile sbroccare sulla base USA; si pottrebbe eliminare solo uscendo dall'Europa e dalla NATO.
Per poi appoggiarsi all'Iran; e, forse, questo farebbe felici molti dei nostri "dimostranti professionisti/e".
Ben tornato!
Caro Augusto, dopo i commenti alla tragedia di Viareggio credo che il detto vada modificato in "piove, Berlusconi ladro"...
Sai cos'è che mi infastidisce di più di tutto rispetto a questa bagarre nodalmolin, alle pignattate, alle casalinghe disperate che si fanno eleggere in consiglio comunale per bloccare un progetto che si rifà agli accordi bilaterali fra capi di stato (sì, non ci facciamo mancare proprio niente...)?
Che questa è gente che mente sapendo di mentire, che ha strumentalizzato e politicizzato quella che poteva essere una legittima preoccupazione delle persone che abitavano intorno all'area dove sorgerebbe l'ampliamento della base. Da quel momento sono passati 4 anni e le cose sono peggiorate in modo allucinante.
Non so se hai avuto modo di leggere i miei vecchi post: io sono sicuramente di parte, ma credo di non aver fatto altro che usare il cervello, ed evitato che 4 politicanti di vecchio o nuovo corso vitalizzassero la loro immagine politica sulle spalle dell'economia cittadina.
Saluti.
Luca.
La preocupazione avrebbero dovuto / potuto averla nei prini anni 70; quando, tra Vicenza ed altre basi del Veneto e Trentino avevamo un numero "N" di testate nucleari tettiche che, tra l'altro, girattavano a tempi non conosciuti tra una base (polveriera) e l'altra.
Sfortunatamente, molti, troppi, sia a destra, centro e sinistra hanno portato il cervello dal rigattiere; visto che non sanno che farsene.
Ecco, vedi il tuo è un discorso molto sensato, a mio parere. Ovvio che sapere che una collina dei colli berici sia vuota e fino a pochi anni fa fosse piena di testate atomiche, non è che mi entusiasmi.
Però mi pare cosa sensata fare una bilancia costi-benefici. E se la bilancia pende a favore di questi ultimi e non verso degli ipotetici "costi" per l'arte e per il territorio vicentino, beh, direi che la scelta mi pare anche piuttosto ovvia...
Luca, non é per sbrodarti (ci) addosso ma solo per citare un fatto, Luca, dicevo, sfortunatamente per poter efettuare un semplice calcolo costo/beneficio, serve uno strumento, chiamato cervello.
E come fa un povero cristo se lo ha ritenuto inutle e porato dal rigattiere?
Bella domanda Augusto. Il rigattiere ha poi fatto un grande affare: ha ottenuto cervelli nuovi e mai usati, a prezzi di seconda mano... ;DD
Fra un'ora circa inizia la manifestzione. Sono attesi 10.000 manifestanti e un amico che lavora coi carabinieri mi ha detto che ci saranno circa 3.000 forze dell'ordine.
Se ci si aspettano poche persone e nonostant ciò si schierano moltissimi agenti, qualcosa vorrà pur dire.
I manifestanti hanno detto che entreranno nell'area militare dell'ex aeroporto di Vicenza, nonostante i divieti di prefetto e questore. Dicono che l'area è dei vicentini e che loro, in quanto tali, possono entrare quando vogliono. O dimenticano che dal 1 luglio 2008 il Dal Molin è stato consegnato ufficialmente agli americani, o mentono sapendo di mentire. In entrambi i casi unmotivo in più per pensare a quei cervelli in bella mostra nella vetrina del rigattiere.. ;)
Saluti.
Luca.
Poi posterai (orrido neologismo appena inventato) qualcosa sulla e su i RISULTATI della manifestazione; vero?
Di sicuro! :D
Sto già decidendo come e quando..
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