8.7.09

Ancora i no-global

Sabato, a Vicenza, si è vista una tattica nuova dei manifestanti NoDalMolin. Ci sono stati dei tafferugli tra alcuni coglioni con volto incappucciato ed estintori in mano e le forze dell'ordine. La pasionaria della protesta, la casalinga disperata Bottene, ha affermato che quei personaggi erano stati messi apposta per difendere il corteo dalle forze dell'ordine. Lecito pensare, dunque, che gli scontri che si sono verificati erano ampiamente previsti (non vado ad una manifestazione pacifica col casco in testa e le spranghe di ferro nascoste lungo il percorso) e quindi, almeno in parte, approvati.
La suddetta pasionaria, supportata da qualche collega che si definisce portavoce del presidio permanente (sarà una nuova professione inventata causa crisi?), ha anche affermato, con un limitato slancio crativo, che i disordini sono stati fomentati dai poliziotti che hanno intimidito i manifestanti e che erano schierati in modo diverso dagli accordi fatti col questore. Ora, fermo restando che il questore mi risulta sia libero di definire e/o modificare lo schieramento dei poliziotti a seconda delle necessità, e di piazzarli dove meglio crede, nei giorni precedenti il corteo i suddetti manifestanti avevano ripetutamente affermato di voler entrare nel perimetro destinato alla costruzione della base, in quanto suolo patrio (cosa palesempente falsa, visto che l'area è di proprietà degli americani dal 1° luglio 2008). E' evidente, quindi, che l'intenzione di forzare la mano sia venuta prima ai N-D-M che non al questore.
Per concludere, il costo dell'operazione è stato di più di 15.000 €, e con una decina di agenti che hanno fatto ricorso alle cure mediche (fra questi anche quello che è stato colpito di striscio da un estintore lanciato dopo essere stato svuotato contro le forze dell'ordine, Genova docet).

Ora, sono molte le considerazioni che potrebbero essere fatte (ad esempio il sindaco Variati, Pd, ha finalmente preso decisamente le distanze dal movimento, che ha oltrepassato la linea dell'accettabilità della protesta, e si è schierato col questore e con le sue decisioni), ma preferisco tracciare una linea di unione tra l'alzata di tiro dei N-D-M, e le proteste che nei prossimi giorni sicuramente si vedranno in Abruzzo.
Mi pare chiaro che chi ricorre alla violenza lo faccia perchè sul piano del dialogo non ha più niente da dire. Finite le argomentazioni, esaurite anche le chiacchere e le boiate inventate per confondere le persone, terminate anche le invettive contro l'avversario (tutte cose già viste a Vicenza e, mi permetto di dire, anche a livello nazionale in altri contesti) allora si passa allo scontro fisico e alla violenza contro tutto e tutti.
Perchè i black bloc, come i cretinetti da presidio, hanno molto in comune. Durante l'anno si trovano tutti insieme in questa o quella città per protestare contro lo spazio giovanile non concesso o contro gli sgomberi di immigrati irregolari, mentre le ferie estive le passano nel paese che a turno ospita il G8 a devastare vetrine e incendiare automobili. Questi ipocriti da pseudosinistra al ragù che brandiscono con una mano la bandiera della pace (o quella del Che, o quella degli USA a cui appiccare il fuoco) e con l'altra l'estintore/manganello/sanipetrino/molotov, sono i medesimi che arrivano alla protesta dopo aver parcheggiato alla stazione il macchinone (superinquinante) del papi, o che si telefonano da una parte all'altra del corteo con l'ultimo modello di cellulare. Ovvio, non è una generalizzazione, ci sono anche coloro che ci credono veramente: e per carità, chiunque è libero di sposare la propria causa persa. Il fatto è che l'ipocrisia di molti fa venire francamente il voltastomaco: protestano contro la globalizzazione, ma ne usano gli artefatti (Facebook e Twitter fra gli altri) per organizzare le proprie proteste; se la prendono coi c.d. potenti della terra, dimenticandosi poi di incazzarsi se l'Iran reprime le proteste dei propri cittadini; la menano col protocollo di Kyoto non sottoscritto da Bush e non si accorgono della finta adesione della Cina che inquina come molti altri paesi industrializzati messi assieme; e poi se ne stanno ben nascosti quando Ahmadinejad fa impiccare adultere e omosessuali, o quando il regime Birmano reprime le proteste con la forza dell'esercito e delle armi.

Perchè tutto questo discorso? Perchè ne ho francamente le balle piene di questi 4 imbecilli che ciarlano e spaccano vetrine, che urlano e lanciano molotov. Contro questi personaggi ci vuole l'esercito. Certo, sono da evitare accuratamente episodi come quello della scuola Diaz, ma il guanto di velluto non serve a niente. A costo di militarizzate le città, preferisco che a questi soggetti sia impedito di nuocere alla collettività. E se li beccano (ma li devono beccare, perchè si può...) devono farsi un bel periodo nelle patrie galere e deve essere interdetta loro la partecipazione a qualsiasi tipo di manifestazione per un significativo numero di anni.

Basta buonismi, basta giustificazioni, basta se e basta ma. Non se ne può più.

35 commenti:

Old Whig ha detto...

E' incredibile. Se non fossero dei drogati ignoranti invasati comunisti vorrei chiedere loro cosa c'entrano vetrine sfasciate, estintori usati a come armi e polizziotti picchiati con le ragioni (comunque ridicole ed ideologiche) della loro protesta.

pierpaolosoncin ha detto...

Luca, le proteste violente sono SEMPRE da condannare.
Però la sinistra "extraparlamentare" ha organizzato più di una protesta davanti all'ambasciata iraniana...
Ciao

Luca ha detto...

Hai ragione Matteo, probabilmente sono così imbecilli che nemmeno sarebbero in grado di risponderti. E ho scritto nel post quello che mi pare siano in grado di fare quando non hanno niente da dire....

Buona serata.
Luca.

Luca ha detto...

Caro Pierpaolo, molto bene. Almeno c'è qualcuno che si muove.
Però ha poco senso farla e parlarne solo in circoli ristretti (in presenza di sole culture chic certificate) e non pubblicizzarla. Se ci fossero 2 milioni di italiani che protestano nelle piazze contro Ahmadinejad sarebbe una cosa più ad effetto e probabilmente più utile. Ma per fare questo bisognerebbe accettare di eliminare le bandiere di partito (quelle esposte per farsi la bella pubblicità) e far manifestare le persone a prescindere dal credo politico.
E invece si preferisce la sola inutile elite certificata, girotondinizzata e antiglobalizzata.

Saluti.
Luca.

Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Le patrie galere non bastano: bisogna introdurre una legge sui lavori forzati.

Quando spaccano e sfasciano oltre a sbatteli in cella li si prende e si commina una pena duplice:
1) riparano tutti i danni che hanno fatto loro ed i loro amici
2) nel restante tempo di permanenza in galera vengono messi ai ceppi ed eseguono lavori di manutenzione delle strade, delle fogne, delle reti idriche.

Luca ha detto...

Jetset benvenuto.

Non male la tua idea. Con quei bei tutoni arancioni ce si vedono nei film, magari... ;D
Ad ogni modo pare (e sottolineo pare perchè con quei cretini non si può mai stare tranquilli) che per ora Berlusconi sia riuscito nel miracolo di evitare scene di guerriglia urbana a L'Aquila. Se così fosse sarebbe il definitivo trionfo.

Saluti.
Luca.

Anonimo ha detto...

Che banda di gentaglia ignorante che siete! Per caso uno solo di voi c'era alla manifestazione? Qualcuno di voi ha visto DI PERSONA cosa è successo? Perchè?Per caso prima di riempirvi la bocca con aggettivi casuali (vedi "drogati ignoranti invasati comunisti"), parlare di "vetrine sfasciate" (mai successo), "ragioni ridicole" (immagino voi siate informatissimi delle conseguenze ambientali, urbanistiche, economiche,... che la nuova base avrà per la città) vi siete minimamente documentati? Sapete chi siamo, cosa chiediamo, perchè, in quali modi ci siamo mossi per ottenerlo? No, non lo sapete! E la cattiveria dei vostri posts mi fa star male! Veramente! Va beh, non pretendo una risposta logica da chi parla di "definitivo trionfo" di un buffone che delinque e rincoglionisce il paese (e i vostri posts sono la prova che gli riesce benissimo!), ma almeno prima di dare degli "ignoranti" agli altri bisognerebbe sapere che "poliziotti" si scrive con una zeta! silvia

la Volpe ha detto...

ciao

ho letto l'articolo e non mi trovo d'accordo non tanto con le idee generali, quanto con un atteggiamento che mi sembra un po' limitante

mi sembra che si ricada sempre nella solita duplicità destra/sinistra che non porta mai a niente di positivo... ora, è evidente che fra chi manifesta c'è chi spacca vetrine e cerca lo scontro, ma non tutti i cosiddetti no-global o sinistrorsi sono così

così come non si può generalizzare pensando che chi ha votato Alemanno a Roma si possa identificare in toto con quelli che hanno salutato la sua elezione a braccia tese in Campidoglio

o generalizzare tutti i poliziotti partendo da mele marce che ci sono fra loro così come in qualsiasi categoria di persone

credo che sia sempre meglio cercare di comprendere le ragioni degli avversari politici e porsi in un'ottica di dialogo; soprattutto perché per molte cose non esiste a prescindere il "giusto" e "sbagliato", ma è una questione ideologica (e non c'è niente di male) che riguarda il singolo. ovviamente entro certi limiti di morale, rispetto reciproco ed educazione.

insomma, mi pare di non essere COSI' imbecille da non saper rispondere, nonostante sia un drogato ignorante invasato comunista ^^

Luca ha detto...

Cara Silvia, benvenuta.
Premetto che visto che sembri essere di Vicenza pure tu, mi parrebbe giusto che ti facessi quantomeno riconoscere e non ti nascondessi dietro un commento anonimo, dal momento che nel blog ho nome, cognome e foto. E sarebbe giusto non nascondersi dietro una serie di "noi" che non si capisce bene cosa stiano a dire.

Perchè se ho ragione di credere che stia per "noi che manifestiamo contro il progetto Dal Molin" (l'unico significato con un minimo di senso), mi pare che ti permetta di nascondere quelle che sono le tue idee dietro una serie di risposte preconfezionate e di slogan da lotta pseudo-politica.
E' chiaro, ad esempio, che io sia a favore dell'ampliamento della Ederle, ma se ti fossi la briga di leggere i miei vecchi post sull'argomento (cosa che sono sicuro tu non abbia fatto, altrimenti dovrei ipotizzare che tu non riesca a comprendere quanto ho scritto), ti saresti accorta che quanto affermo si fonda su riflessioni personali e non su slogan.

Quindi, per rispondere sommariamente alle tue provocatorie domande, nell'ordine:
- no, non l'ho visto di persona, ma ho visto i video che inquadravano le forze dell'ordine e, logico pensare, filmati da persone che stavano in mezzo a voi (= te e gli altri che manifestavate), e mi pare che certe immagini si commentino da sè;
- perchè non credo nella protesta che state portando avanti, e comunque sono del parere che delle passeggiate come le vostre per le strade di una qualsiasi città, siano totalmente inutili;
- sì, mi sono documentato, mentre tu non mi pare che abbia letto attentamente nemmeno il post che stai commentando visto che non ho mai scritto che i manifestanti N-D-M abbiano sfasciato vetrine; d'altra parte io faccio lo sforzo di leggere non solo le notizie che danno ragione di quanto dico, ma pure quelle che lo confutano, quindi posso permettermi di dire di avere esposto un parere ponderato, ragionato e basato su una riflessione personale in base a (tutti...) gli elementi disponibili;
- Sì, so cosa chiedete e mi rendo conto di quanto sia ridicolo (sia quello che chiedete, sia la facciatosta con cui mentite sapendo di mentire); e so anche come lo chiedete, visto che fra blocchi del centro città, fiaccolate, spignattate, irruzioni e via dicendo, ce ne avete fatte vedere di tutti i colori.

Detto questo, sottolineo anche che il definitivo trionfo di cui parlo nel commento precedente, fa riferimento ad una serie di post vecchi che non puoi (e probabilmente non vuoi) conoscere, quindi ti prego di non prendere posizione su cose che non sai.
E infine, sarebbe anche intellettualmente onesto non attaccarsi ad ogni cagata e ad ogni errore di battitura in mancanza di arogmenti migliori.

Saluti. Torna quando vuoi, ma ti prego di tornare con arogmentazioni un tantino più originali (leggi: personali).
Luca.

Luca ha detto...

Volpe, benvenuta.

Vedi, forse non mi sono spiegato bene, ma io non ho mai lontanamente pensato che chiunque manifesti sia un violento. Se queste fossero parole mie, la logica conseguenza sarebbe chiedere non la galera per chi sfascia e incendia, ma il divieto di manifestare. Cosa che mai mi è passata per l'anticamera del cevello.

La diade destra-sinistra mica l'ho inventata io, ma chi mi da del fascista guerrafondaio se la penso diversamente da chi manifesta. Vedi, la differenza fra questi ultimi e il sottoscritto è che io comprendo che possa esistere un'opinione diversa dalla mia senza sentire il bisogno di ipotizzare deficit mentali nella persona che me la espone. Poi ovviamente sono libero di condividerla o meno, ma la riconosco come tale sempre e comunque.

Io sono sempre stato il primo (e qui ti invito a leggere, come ho detto a Silvia, alcuni dei miei vecchi post) a dire che dal dialogo può solo uscire qualcosa di positivo, fosse anche un rafforzamento delle convizioni iniziali. Certo è che se mi sento dare del decerebrato (è successo in altri casi) o del rincoglionito (lo scrive silvia), mi pare chiaro che ci sia davero poco spazio per il dialogo. Più che altro perchè per dialogare serve avere qualcosa da dire, e quando si ricorre all'insulto è perchè si sono finiti gli arogmenti.

Il rispetto l'ho sempre dato a tutti. Ma se mi permetti lo pretendo (non è che lo gradirei, lo pretendo proprio) indietro.

Saluti.
Luca.

la Volpe ha detto...

Immagino che la tua intenzione non fosse generalizzare, ma ti assicuro che era difficile comprenderlo leggendo il tuo post. I toni mi erano sembrati molto da "fare di tutta l'erba un fascio".

Ciao, ti auguro buon lavoro.

Augusto ha detto...

E, adesso, arrivo buon ultimo.
In effetti mi aspettavo una certa diatriba rispetto alle manifestazioni e adesso ho materia per discutere; o al meno, presentare compiutamente la mia posizione. Eccola.
La decisione sulla base, ampliamento o meno, é una questione di politica internazionale che passa molto al disopra delle teste dei Vicentini.
Il primo errore é stato fatto dal governo italiano, chiunque fosse al governo all'epoca, nel far credere ai vicentini di avere voce in capitolo. Stesso errore lo ha commesso la amministrazione comunale.
Si potrebbe evitare l'ampliamento? sí, con una presa di posizione tipo quella del governo Craxi all'epoca di Sigonella.
Gli attuali politici italiani, tutti, sono dotati di sufficenti "balle" ovvero testicoli, per assumere una tale posizione? no.
E, questo, taglia la testa al toro. Il progetto andrá avanti.
Secondo punto, possono i vicentini manifestare contro questa decisione?
Dato per scontato che é inutie, ovviamente sí.
Durante le citate manifestazioni, puó essere danneggiata la proprietá privata? evidentemente no. E, chi lo fa, deve essere fermato ed arrestato; per poi, se ritenuto colpevole, pagare i danni relativi.
Possono i vicentini manifestanti attaccare forze di polizia o basi militari? italiane o straniere?
Possono, ma nel farlo, incorrono in vari reati; che, in rari casi, preuppongono anche una risposta (estremamente) violenta.
In un commento precedente scrissi che negli anni 70 ero al comando di una polveriera, nel nord est, che "poteva contenere" materiale atomico.
Bene, le nostre misure di sicurezza prefedevano la risposta a fuoco in caso di forzamento del perimetro di sgombero.
Il perimetro di sgombero é un'area esterna alla base che deve essere sempre sgombra; lo dice il nome.
Questa, a mio parere, é la situazione reale e legale.
Che, poi, in italia ci siano i tifosi di questo o di quello e che, in quanto tifosi, no riescano a vedere la realtá; questo é un altro dato oggettivo.
La sola speranza, per tutti, é che diminuiscano i tifosi ed aumentino i liberi pensatori.
Ma mi pare difficile,

Alessandro Contarini ha detto...

Mammamia, quante banalità meschine. Sarai anche 'libero di pensare' ma se pensi solo a cazzate la vedo male. Fai tenerezza quasi quanto quei tontoloni di marines che circolano in città ( quelli sì sempre ubriachi, come tutti sanno).

Luca ha detto...

Volpe, più rileggo il mio post, e più mi viene da chiedermi dove fosse possibile dedurre che faccio di tutta l'erba un fascio.
Mi pare di fare dei distinguo piuttosto chiari:
"tra alcuni coglioni con volto incappucciato ed estintori in mano e le forze dell'ordine";
"chi ricorre alla violenza lo faccia perchè sul piano del dialogo non ha più niente da dire";
"i black bloc, come i cretinetti da presidio": n.b., i black bloc, non tutti i manifstanti anti G8;
"Ovvio, non è una generalizzazione, ci sono anche coloro che ci credono veramente".

Mi fermo, anche se potrei sottolineare altri passaggi in cui sottolineo che non voglio generalizzare, perchè proprio l'ultimo passaggio che ho ripreso dal post mette in evdenza quanto poco tu lo abbia letto, estrapolando quello che ti interessava, senza minimamente cercare di dare un significato d'insieme al post.

Anche a te giro quello che ho scritto a Silvia: torna pure quando vuoi, a patto che tu abbia qualcosa di sesato da scrivere.

Saluti.
Luca.

Luca ha detto...

Il primo errore é stato fatto dal governo italiano: vedi, in realtà non è stato il governo italiano in generale, ma il governo Prodi. Anzi, nemmeno tutto il governo, quanto piuttosto quell'ala di lotta e governo che al tempo dettava la gran parte della linea dell'esecutivo.
A onor del vero fu una delle poche volte in cui Prodi riuscì a estrarre gli attributi e confermare la linea di Parisi e D'Alema, confermando dall'estero (e quindi lontano dal dibattito che ne sarebbe ovviamente susseguito) la costruzione della base.

Per il resto sono state tutte supposizioni dei N-D-M sul fatto di avere voce in capitolo. Sono stati smentiti da più organi dello stato, fra cui spicca il Consiglio di Stato, di cui ho parlato QUI.

Io, onestamente, comincio ad avere i maroni fracassati da questa storia. Certo posso capire che chi, come Cinzia Bottene, si è costruito una carriera politica sulla vicenda, non possa mollare l'osso, neppure ora che è marcio e putrefatto.

Saluti.
Luca.

Luca ha detto...

Alessadro benvenuto.
Certo, tutti sanno che i marines sono spesso ubriachi.
Invece ti domando, se sei a conoscenza di alcuni servizi messi a disposizione dalla caserma per i militari che vogliano uscire la sera e non preoccuparsi di dover guidare dopo aver bevuto.
Come il furgoncino che fa tutte le sere e più volte a sera il giro per i locali a maggiore frequentazione americana, per portare a casa chi non è in grado di guidare, o le automobili con autista ugualmente messe a disposizione di coloro che ne facciano richiesta (l'ubriaco di turno chiama e dice dove si trova e l'auto arriva e lo riporta a casa).
Certo, il deficente che si mette alla guida c'è sempre, ma ti invito a portarmi le prove che gli americani ubriachi alla guida causino più incidenti dei vicentini che, è noto, sono tutto fuorchè astemi.

Buon pomeriggio.
Luca.

la Volpe ha detto...

@luca

Veramente l'ho letto più di una volta, non capisco perché tu debba essere così risentito. Probabilmente l'avrò frainteso, tutto qui. E ora ti indico anche i punti in questione che mi hanno portato a farlo:

"i black bloc, come i cretinetti da presidio, hanno molto in comune."

"le ferie estive le passano nel paese che a turno ospita il G8 a devastare vetrine e incendiare automobili"

"ipocriti da pseudosinistra al ragù che brandiscono con una mano la bandiera della pace (o quella del Che, o quella degli USA a cui appiccare il fuoco) e con l'altra l'estintore/manganello/sanipetrino/molotov, sono i medesimi che arrivano alla protesta dopo aver parcheggiato alla stazione il macchinone (superinquinante) del papi, o che si telefonano da una parte all'altra del corteo con l'ultimo modello di cellulare"

Il fatto è che mi sembra che la gran parte del post tenda ad accomunare i peggiori elementi (black block) alla stragrande maggioranza di essi - anzi, forse sono pure peggio, perché i black block sono criminali, mentre gli altri sono anche ipocriti col macchinone e il telefonino. Un "certo esisterà qualcuno sincero" (peraltro "libero di sposare la propria causa persa") a me non sembrava un distinguo sufficiente.

Ora, posso capire che quando ci si lancia in un "pamphlet" di accusa non si vada tanto per il sottile, però poi mi sembra eccessivo arrabbiarsi se qualcuno ha delle perplessità sul punto di vista dell'autore.

Concludo dicendo che sono d'accordo sul fatto che si debba punire chi travalica i limiti imposti dalla legge (se non dal buon senso). Una punizione severa ma giusta garantirebbe la sparizione di questi finti manifestanti e lascerebbe campo libero solo alle persone perbene. Andrebbe tra l'altro a vantaggio sia dei manifestanti "sinceri" e del buon nome dei movimenti di protesta, oltre che della comunità.

Ciao e buon lavoro,
la Volpe

Luca ha detto...

Volpe, credevo che un mio passaggio fosse chiaro, e invece mi rendo conto che effettivamente era fraintendibile.

Quando dico cretinetti da presidio, intendo proprio una parte di quelle persone che hanno sposato una causa che, certo non trovandomi d'accordo, possono sposare e tentare di perseguire.
Quando parlo dei cretinetti intendo quella porzione di frequentanti del presidio che non sanno e non vogliono accorgersi che manifestare così ha ancora meno senso ora che quando questa storia ha avuto inizio. Quei pseudopoliticanti che si sono candidati alla poltrona di sindaco della città dicendo che con la politica non avevano e non avrebbero avuto mai a che fare. Quelli che si inventano un ruolo di portavoce di un gruppo che senza prove decide di rappresentare la maggioranza dei cittadini di Vicenza. Quelli che strumentalizzano i ragazzetti pronti a sposare qualsiasi causa pur di saltare qualche ora di lezione.
Certo non sono i black bloc e per fortuna per ora non abbiamo assistito a scene di guerriglia urbana in città. Sul futuro ancora non mi sbilancio, perchè sono convinto che se qualcuno non si da una mossa a placare le anime più esaltate del movimento N-D-M (e ciò può avvenire solo da dentro il movimento stesso, ma mi rendo conto che sia davvero difficile..) la faccenda potrà sfociare ancora in scontri con la polizia. Non sono l'unico a rilevare una sorta di escalation dei momenti di tensione, che aumentano in numero ed in intensità.

Il parallelismo fra cretinetti e black bloc, quindi, era per indicare quella minoranza che manda a puttane qualsiasi possibilità di dialogo perchè trasforma tutto in violenza fisica (black bloc) o verbale (cretinetti). Non per fare di tutta l'erba un fascio o per accusare i N-D-M di essere dei teppisti. Ripeto, ognuno è libero di sposare le proprie cause, anche quelle che agli occhi di molti appaiono come cause perse. Per quanto riguarda le istituzioni che hanno voce in capitolo, la questione è chiusa da tempo. Obama è pure passato in Italia, e le pignattare scese all'Aquila per incontrarlo non se le è filate nemmeno di striscio.
Ora dicono che soggiorneranno in tenda a Washington, di fronte alla Casa Bianca. Le arresteranno o bloccheranno prima che piantino il primo picchetto. Contente loro.

Dopo questa spiegazione capirai quindi che siamo perfettamente d'accordo che sia quantomeno logico che arrestando o limitando l'accesso alle manifestazioni degli esaltati e di quei cretinetti fomentatori si farebbe un piacere a tutti: alla collettività e ai movimenti che manifestano il loro legittimo dissenso.
Gli altri però, di fronte a un ormai doveroso esame del piano di realtà, dovrebbero anche rendersi conto che possono solo manifetare il loro dissenso, ma non bloccare il cantiere e imporre le proprie idee a quel 70 e rotti per cento di elettori che non si è dimostrato per niente interessato al referendum autogestito svolto mesi fa.

Saluti.
Luca.

grandeSUVpiccoloPENE ha detto...

E' evidente che sei ignorante come il paltano, detto alla veneta.
Parli con arroganza di cose di cose di cui non sai un emerito niente; di persone che non conosci e con cui non hai mai avuto a che fare.
Sei figlio di un'ideologia benestante ed egoista e probabilmente non hai messo piede ad una manifestazione del genere per capire quali sono le motivazioni di chi intende civilmente manifestare il proprio dissenso e si trova demonizzato da opportunisti politici della tua specie forzaleghista, che crea il consenso sulle paure della gente.
Mi sa che si tu che vai in giro col SUV...altrochè.
Auguro a te che un giorno arrivi un esercito straniero a dire che la terra dove vivi è loro e di sloggiare senza se e senza ma...
Poi ne riparleremo...

STANDBY ha detto...

Ciao,hai scritto bene, a lungo e sopratutto con una misura insolita. Io non ne sarei capace, l'indole non me lo consentirebbe credo. Sono certo che la chiave di volta per interpretare il "modo" dei no global di fare politica sia tutta in un passaggio del tuo post, là dove dici - Mi pare chiaro che chi ricorre alla violenza lo faccia perchè sul piano del dialogo non ha più niente da dire- Tutto il resto discende da questo punto. Non esiste ancora un modo diverso di fare politica, di intervenire attivamente senza massacrare qualcuno; il web, forse, avrebbe potuto essere il mezzo... forse lo è ancora, certamente non usato come vedi anche tu in questi anni. La blogosfera così diventa solo uno specchio non originale di questa nostra realtà: una realtà cattiva, violenta e mendace. Senza storia o con una storia piena di bugie e di falsi. credimi basta andare su uno qualsiasi di blog ROSSI per rendersene conto; il commento di Silvia è un esempio perfetto di questo ribellismo ormai alla frutta. Qualunque sia il numero di Zeta con cui si scrive poliziotti.

Luca ha detto...

Caro il mio grandeSUVpiccoloPENE, complimenti. Probabilmente senza accorgerti, col tuo commento ti sei dato da fare per confermare diverse cose che penso e che in diversi post e commenti ho già espresso.

Complimentoni per il coraggio, anzitutto, visto che le capacità di arrivare qua e tirare la tua bombetta di merda al sottoscritto ce l'hai, ma le palle di firmarti quelle ti mancano.
Complimentoni per il repertorio di frasi fatte sulla destra che crea il consenso sulle paure della gente.
Complimenti soprattutto per la capacità che hai di dare giudizi e di descrivere il sottoscritto senza nemmeno sapere chi sono o cosa faccio nella vita. Giusto per farti capire quanto infondate siano le tue idee, ti dico solo che ho una laurea che non posso usare causa crisi e faccio il commesso, di suv non ho mai guidato nemmeno quello di qualcun altro (visto che fra i miei amici nessuno lo ha mai posseduto), e non vengo di sicuro da una famiglia benestante, visto che i miei si sono sempre fatti il mazzo per mantenere me e mio fratello, e nonostante ciò io lavoro (oltre a studiare) da quando avevo 16 anni e ora ne ho 26.

Per inciso, di persone che tu dici che non ho mai incontrato ne conosco non poche e alcune di queste riescono pure a sostenere una conversazione civile, nonostante il diverso punto di vista, senza dover attribuire le mie idee al mancato sviluppo dei miei genitali.

Vedi tu quanta pochezza puoi aver messo nel tuo commento. A te rinnovo l'invio che già ho riservato a Silvia e ad Alessandro Contarini.
Torna pure quando vuoi a patto che tu abbia delle idee da esprimere.

Buona serata.
Luca.

Luca ha detto...

Standby, benvenuto.

Purtroppo la necessità di delegittimare l'avversario per poter così declassarlo e non curarsi del confronto è la tattica tipica di certa sinistra che ora si sta votando ai DiPietro e ai Grillo-segretario-del-Piddì. Perchè comunque l'avversario denigrato, se anche ti batte, è comunque qualcosa di più infimo di te, e la tua morale etno-chic ne esce salva.

Non per niente fra le immagini nella toolbar indico che questo è un blog moralmente inferiore.
Visto ciò, probabilmente, troll come silvia, alessandro o l'ultimo genialone che sputa sentenze sulle dimensioni dei miei genitali, si sentono forti e commentano. Non lo fanno perchè hanno realmente qualcosa da dire. Scrivono che mi odiano perchè così sanno di esistere, visto che per loro la politica è odio a tutto campo per l'avversario.

Ma contemporaneamente mi ricordano anche tutti i vantaggi dell'avere una mentalità aperta e liberale, che mi permette di non prendermela per ciò che scrivono e di provare pena per la loro pochezza intellettuale.

Pochezza però vuole la doppia zeta. ;D

Salutoni.
Luca.

Ps: ho visto che il tuo blog è nuovo nuovo. Cercherò di passare da te qualche volta, tempo permettendo.

Augusto ha detto...

Luca, mi sbaglieró ma tu hai, colpevolmente, frainteso.
GrandeSUVpiccoloPENE stava certamente descrivendo chi meglio conosce, i suoi capi o, se vuoi, i suoi mentori.
Non credo che descrivesse se stesso, la prima parte del nome sarebbe in contraddizione con la realtá.

Luca ha detto...

Augusto, temo che il nome del "simpaico" anonimo fosse purtroppo riferito a me...
Nel commento infatti afferma che io di sicuro giro col suv (per la cronaca ho una Fiat Brava che mi lascia a piedi anche troppo spesso ultimamente...)

Saluti.
Luca.

Augusto ha detto...

Haihh che dolore, la mua (fine?) satira cade incompresa.

Augusto ha detto...

"mua" = mia.
Dito maledetto.

la Volpe ha detto...

denigrare l'avversario non e' una "strategia della sinistra", ma una strategia della politica

basta vedere negli USA

o sposi anche tu la linea che se uno a sinistra dice una cazzata e' una cazzata, e se la dice uno della Lega e' una provocazione? ;)

la Volpe ha detto...

PS: giusto per sottolinearlo - una strategia che non mi trova d'accordo - sono di sinistra e credo nell'opposizione dura, ma non negli insulti. secondo me e' possibilissimo farla senza.

Augusto ha detto...

Clap, Clap, Clap.
Ottimo "la Volpe"; credo che sarebbe utile contare quelli che come te e me vorrebbero tornare alla politica dei fatti e dei progetti lasciando lo sputtanamento e l'analisi delle mutande ai popoli alglosassoni.
Che, per la cronaca, hanno iniziato a "fare politica" circa 1.600 anni dopo di noi.

Luca ha detto...

Volpe, vero che negli USA la politica si fa anche sputtanando completamente l'avversario. Tant'è che se hai qualche scheletro nell'armadio ti conviene evitare di "scendere in campo".
Però il paragone fra la nostra politica e quella americana non regge del tutto, vsto che là alla fine è uno solo che decide, e deve essere completamente pulito, altrimenti rischierebbero di trovarsi nella merda.
Altro motvo per cui il paragone non regge è il tipo di giornalismo che prevale in Usa, libero ed indipendente (anche se sicuramente con qualche eccezione). Qui vale il contrario, tranne qualche indipendente da organi di partito, i giornalisti di destra e sinistra rispondono ad un partito di riferimento.

Passando alla domanda, sono straconvinto che molte delle affermazioni di Borghezio o del Calderoli vecchia maniera (ora pare essersi dato una calmata, sarà il ruolo istituzionale) sono delle stronzate apocalittiche, magari uscite anche per motivi provocatori, ma spesso fuori luogo. Tu passi da queste parti da poco, ma ti assicuro che questo non l'ho mai nascosto.
Alla fine durante il governo prodi eravamo alla pari: a sinistra Caruso e a destra Calderoli. Una sfida fra titani della cagata.

Quanto alla strategia del Pd, speriamo cambi. Per molti motivi, ma principalmente perchè se nessuno si mette a fermare non solo Berlusconi ma anche qualche suo ministro, questi rischiano di sentirsi dei semi-dei e di comportarsi di conseguenza. Il rischio maggiore è di trovarci il Silvio che entra in conclave e si candida al Soglio di Pietro... ;D

Saluti.
Luca.

Luca ha detto...

Augusto, chiedo scusa per la mancata comprensione dell'ironia. Mi accade spesso qui nel blog, visto che coi commenti ci si trova di fronte ad un testo scritto e senza altri elementi che permettano di distinguere una battuta da un'affermazione seria.

Rispetto ai tempi della democrazia, è vero che abbiamo 1600 anni di storia in più, però dobbiamo anche ricordarci che non abbiamo sempre dato il meglio di noi in quel periodo: i Savonarola, i Papi (quelli del Vaticano, ;DDD) coi figli e nipoti, i mille staterelli, eccetera, non sempre possono essere un vanto.
Con questo non voglio dire che non abbiamo più esperienza, ma quella dichiarazione (la prima costituzione democratica, checchè ne dica la Francia) firmata il 4 luglio aveva in calce firme del calibro di Benjamin Franklin che si è letto Platone e Aristotele in lingua originale e da autodidatta, e a quelle si è ispirato per scrivere la dichiarazione di indipendenza..

Da noi la Costituzione l'hanno scritta, fra gli altri, Togliatti, Nlde Iotti e Scalfaro.
Il paragone è demoralizzante... ;D

Buona giornata.
Luca.

Augusto ha detto...

Luca, non parlavo dei politici ma della "vis politica" e della "vis oratoria" del popolo.
Per qualunque italiano e/o greco, ma anche, seppur meno, spagnolo e/o francese; per qualunque di questi, sedersi sull'uscio di casa e filosofeggiare, ovvero "fare politica" (a cazzo, se vuoi) fa parte del bagaglio biologico.
É un contagio per ricaduta derivante, appunto, dal contatto intimo avuto dagli antenati con Platone Aristotele e quant'altri.
Voglio dire, il latino medio non ha bisogno di studiare Aristotele, lo ha ricevuto come bagaglio biologico.
E, allora, normalmente, il latino medio non si era mai preoccupato di guardare nelle mutande del potente; semmai si preoccupava dei risultati pratici delle azioni del potente.
Gli anglosassoni, no, si divertono a cercare nelle mutande.
Personalmente, rimango all'antica, preferisco giudicare in base ai risultati.
Chiacchere e mutande non mi interessano.

Luca ha detto...

Augusto, per certi versi hai perfettamente ragione. Però c'è da dire che un minimo di coerenza sarebbe carino che venisse dimostrata anche dai nostri politici, visto che i principali esponenti dell'ex CDL (Berlusconi, Bossi, Fini e Casini), che si riempivano la bocca con le politiche della famiglia e la famiglia naturale fondata sul matrimonio e bla bla bla, son tutti e quattro risposati.
Giusto per fare un esempio.

Quindi non controllare di che colore abbiano le mutande i nostri politici, son d'accordissimo sul fatto che alla fine contino i risultati, però esigere un pò di rispetto per la nostra intelligenza, quello sì...

Saluti.
Luca.

Augusto ha detto...

Ma tu guarda dove ci hanno portato i no global!
Comunque, perfettamente d'accordo sul "minimo di coerenza".

Old Whig ha detto...

Ciao Luca...mi sono riletto tutti i commenti che mi ero perso causa viaggio in Sud Corea...e sono allibito dalla volgarità e dai vuoti abissali di certe scatole craniche.
Hai tutta la mia solidarietà