19.7.09

Grilli per la testa - 2

Per questo post avevo pensato di parlare del ritorno della meritocrazia a scuola, con un deciso aumento delle bocciature. O anche del provvedimento anti alcol ai minori di 16 anni preso a Milano dalla Moratti, e su questo prometto di tornare.

Invece mi trovo di nuovo a parlare del Grillo (s)parlante. L'avevo già fatto QUI esprimendo qualche idea sul V-day. Riassumo: Giuseppe Grillo detto Beppe è un gran ipocrita: negli anni ottanta sfasciava computer perchè la tecnologia è la perdizione dell'uomo e un pò di anni dopo diventa un guru del Web mondiale (secondo Forbes); chiede trasparenza e limpidezza in tutti i campi e poi s'incazza quando il suo reddito da 4 mln e rotti di € viene pubblicato su internet; e via dicendo; parla di motori ecologici e poi gira con lo yacht super-inquinante.
L'ultima è stata quella di candidarsi alle primarie del Pd. A parte l'ennesima ipocrisia giustamente rilevata da Fassino e Co. di candidarsi a guidare un partito che si vuole smantellare. A parte il fatto che non potrà mai candidarsi in Parlamento,visto che vuole il parlamento pulito ma lui è stato condannato con sentenza passata in giudicato per triplice omicidio colposo. A parte tutto, insomma, fa ridere la reazione dei dirigenti del Piddì, tutti col fuoco che gli scotta il culo perchè han capito che se per caso dovesse essere eletto se ne andrebbero tutti a casa.

E loro che fanno, da grande partito che vuole definirsi "DEMOCRATICO"? Gli vietano la candidatura. Non si preoccupano di batterlo, non cercano di smontare la sua tesi per cui sarebbe il comico l'unico ad avere un programma (cosa peraltro verissima). No, loro dall'alto della loro levatura moral-politica gli impediscono la candidatura.
E dire che non gli serviva un comico candidato alla segreteria per farci ridere. Bastavano le dichiarazioni dei vari dirigenti o capetti delle diverse correnti interne.

Andate a spazzare la spiaggia, và...

9 commenti:

Augusto ha detto...

In termini generali, credo che sia giusto impedire l'accesso a Grillo.
Lasciarlo fare aprirebbe un precedente pericoloso; alla fine lo stesso Fini si potrebbe proporre come segretario del PD. E, forse, vincerebbe. :-)
D'altro canto, visto che parliamo di Grillo e non di un grillo qualunque, probabilmente sarebbe giusto trovare un cavillo legale per lasciarlo concorrere.
E cercare di lasciarlo tragicamente indietro. Questo sistemerebbe una volta per tutte Grillo e grillini.
Certo, il rischio sarebbe la sua vinciata; in questo caso tutti i dirigenti attuali del PD dovrebbero immediatamente suicidarsi. Almeno politicamente.

Luca ha detto...

Augusto, io invece credo sia un grossissimo errore non lasciarlo correre. Pare che proprio non stiano imparando nulla dai propri errori: hanno cercato di sputtanare Berlusconi con le storie delle puttane e dei festini e non ci sono riusciti. E anzichè iniziare a "combattere" gli avversari sul piano delle idee, che fanno? Bloccano l'accesso all'eleggibilità. Che poi è il desiderio inconfessato (nemmeno troppo) di molti nel Piddì, relativamente a Berlusconi.

Di cervelli buoni ce ne sono. Possono partorire idee che non condividerei mai, ma sono sicuramente in grado di farlo. Perchè non lo fanno?

Saluti.
Luca.

pierpaolosoncin ha detto...

Bontà tua, caro Luca intravedi qualche cervello buono: abbiamo delle speranze.
Grillo ultimamente non fa più nemmeno ridere come una volta. Coma ha giustamente osservato qlc del PD, per candidarsi a guidare un partito bisognerebbe amarlo almeno un po'. Non è questo il caso. E comunque i Grillini sono già sistemati: in un comune vicino al mio una lista "targata" Grillo ha preso lo zerovirgola...
La politica da 15 anni è una cosa moltomeno seria, e poi s eentrasse grillo il cav non sarebbe più l'unico a raccontare cazzate...
Buona estate!!

Luca ha detto...

Dai Pierpaolo, non diciamo stupidaggini. Volete essere democratici (come vi proclamate nel nome) e non fare per la terza volta delle fale primarie (come quelle fasulle che hanno incoronato prima Prodi e poi Veltroni)? Volete per una volta dare ascolto alla vostra base senza pilotare il voto delle primarie? Allora accettate Grillo. Vi farebbe un sacco bene.

Non meniamola con il fatto che Grillo ha posizioni di forte critica nei confronti del partito. Pure la Santanchè ha criticato aspramente Berlusconi e il Pdl, pure lei ha fatto lo zerovirgola. Eppure è stata iscritta regolarmente al Pdl, quando lo ha richiesto.

E, giusto per concludere, non bisogna amare un partito, ma bisogna amare almeno un pò l'idea che quel partito DOVREBBE rappresentare e che invece non rappresenta più da un bel pezzo. Franceschini si propone come il nuovo (per la seconda volta, egià questo dovrebbe dare da pensare) proponendo parole "nuove" come la piattaforma programmatica e risoluzione del conflitto di interessi.

Buona settimana.
Luca.

pierpaolosoncin ha detto...

False primarie? Vedremo. Ma personalmente preferisco delle primarie che un'elezione per alzata di mano...
Quanto alla questione vicinanza, perché il grillo non si iscrive all'IDV con cui ha maggiori ed evidenti affinità?
La verità è che vuol rompere le palle e poiché ne abbiamo già abbastanza dei nostri non vedola necessità di pigliarcene altri..
Io invece credo che chi fa politica debba amare un'idea o almeno un progetto politico. Amarlo vuol dire crederci e lavorare per attuarlo. Non è cosa da elettore, che al max deve scegliere la proposta più attraente. Ma se ci lavori dentro ci devi credere e molto, sennò i sacrifici che comunque comporta l'impegno politico anche ad un livello risibile come il mio diventano insostenibili.
Infine il conflitto di interessi del puttaniere nazionale, per quanto mi riguarada continua ad essere una delle priorità.
Non si può e non si deve governarequando si possiede almeno metà del mercato dell'informazione.
Secondo me..

Luca ha detto...

Caro Pierpaolo, in linea di massima hai ragione, l'elettore "deve scegliere la proposta più attraente". Il fatto è che più mi sforzo meno vedo proposte. Vedo candidati, quello di sicuro, ma di proposte nemmeno l'ombra.
E l'unica alternativa con proposta, purtroppo (per voi ma anche per noi), è Grillo. Se non va con l'Idv è perchè è stato proprio DiPietro a mandarvelo, visto che vuol diventare il catalizzatore di tutte le opposizioni dure e pure. Così se Grillo si iscrive e vince le primarie, ha un alleato sicuro nelle sue battaglie, se invece vi ostinate a buttarlo fuori avrà la strada spianata a rubare al Pd tutti gli elettori che sarebbero stati pronti ad appoggiare Grillo. Chiamalo stupido.

Saluti.
Luca.

Ps: il conflitto di interessi avete avuto 6 governi per eliminarlo e non l'avete toccato. Gentiloni ci credeva, ma l'hanno castrato. Un motivo ci sarà...

The Force of Reason ha detto...

Hai descritto bene il soggetto, sarebbe stato un ottimo segretario PD.
Il Migliore

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Concordo, hanno avuto paura. Ma é ovvio quando sai di non essere nulla e non avere idee reali per il Paese chiunque abbia un minimo di seguito può terrorizzare. E quindi....

Ciao Luca
Daniele

Anonimo ha detto...

per Luca.
Il motivo c'è ed è semplice !
Sono le Cooperative rosse per le quali dovrebbe valere questo benedetto Conflitto di interessi, e non solo per Berlusconi !