9.9.09

Opinioni

Giampaolo Pansa (Il Riformista): Boffo "avrebbe potuto spegnere subito" la guerra civile di carta, "spiegando come si era deciso a pagare l'ammenda per evitare il processo pubblico. Però non l'ha fatto. Forse aspetta ancora il momento adatto."

Barbara Spinelli: "La parola chiave non è l'omosessualità, ma le minacce."

Vittorio Messori (Corriere della sera): "Le dimissioni hanno offerto a un uomo martoriato [...] la possibilità di evitare ciò che non ha fatto. Autorizzare" il Tribunale di Terni "a pubbicare l'intero fascicolo processuale. Il suo avvocato, in effetti, ha chiesto che quelle carte restino blindate. [...] conosciamo solo le due pagine di conclusioni, senza sapere perchè il giudice è pevenuto ad esse." (e perchè Boffo non ha presentato, almeno finora, l'annunciata querela al Giornale?) "L'avvocato del denunciato avrebbe diritto di accedere al fascicolo rinchiuso negli archivi. Ed è ovvio che tutto finirebbe subito su tutte le prime pagine."

4 commenti:

clem ha detto...

Atti secretati.Questa volta dal Tribunale di Terni.Nel caso Sircana secretati dal settimanale *OGGI* il quale dopo aver comprato per una cifra enorme (mi pare centomila euro)le foto dell'incontro di *terzo tipo* del braccio destro di Prodi con alcuni trans,le fece sparire dalla circolazione.Ora è mai possibile che un giornale compri per quella cifra delle foto per poi non pubblicarle e tenerle chiuse in cassetto?

pierpaolosoncin ha detto...

Caro Luca, Boffo fa bene a non calarsi in questo clima da corrida, dimostrando così di essere giornalista moooolto più serio di Feltri e di quelli del Giornale (tutto normale che in un Paese moderno un quotidiano del fratello del premier dia dell'omosessuale ad un interlocutore "ostile"?).
Se vuoi leggi l'articolo ripubblicato da Politicus (http://politicus.splinder.com/)che esprime fino in fondo il mio pensiero.
Un saluto

Luca ha detto...

Clem, è possibile se "Oggi" fa parte della galassia RCS.
Però ci tengono a sottolineare di essere indipendenti...

Saluti.
Luca.

Luca ha detto...

Pierpaolo, cerchiamo di non girare la frittata, però.
Il clima da corrida l'ha inaugurato Repubblica, ed era libertà di stampa. Ora Feltri scrive cose certificate da una sentenza pubblica, ed è killeraggio o sono attacchi ad un interlocutore ostile, e Feltri si è trasformato in un pessimo giornalista a servizio del "capo".

Proprio non ti accorgi che certe affermazioni stridono tra loro?
Che i colpi sotto la cintola non si possono solo dare ma può capitare di prenderli?

Saluti.
Luca.

Ps: leggi bene le parole di Barbara Spinelli che risponde alla tua domanda fra parentesi, e sottolinea come spesso e volentieri in questa vicenda ci si sia soffermati su un aspetto marginale...